Corso Sempione 176 · Legnano (MI)
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Metodo e trasparenza

Il metodo dello Studio.

Un approccio strutturato in quattro fasi, dalla prima analisi della fattispecie all'assistenza continua durante il procedimento. Trasparenza informativa e aggiornamento puntuale del cliente in ogni fase della pratica.

Il metodo

Rigore metodologico dall'inizio alla fine.

Ogni pratica viene affrontata secondo un metodo consolidato che si articola in quattro fasi sequenziali: esame approfondito del caso, analisi giuridica e redazione del parere, definizione della strategia più efficace, assistenza continuativa durante l'esecuzione del mandato.

La corretta qualificazione giuridica della fattispecie — che presuppone un'analisi rigorosa dei fatti, dei documenti e delle posizioni delle parti — costituisce il presupposto imprescindibile di ogni attività professionale.

Il cliente è informato in modo chiaro e tempestivo di ogni sviluppo rilevante della pratica, nel pieno rispetto degli obblighi informativi previsti dall'art. 27 del Codice Deontologico Forense.

Art. 27 — Codice Deontologico Forense
L'avvocato informa chiaramente la parte assistita sulle caratteristiche e sull'importanza dell'incarico, sulle attività da svolgere e sullo svolgimento del mandato (sintesi della norma).

Art. 13 — L. 247/2012
Il compenso è pattuito con il cliente; in mancanza di accordo si applicano i parametri del D.M. 55/2014. La prevedibile misura del costo della prestazione è comunicata per iscritto al conferimento dell'incarico.

01
Prima fase

Esame della fattispecie

Il primo colloquio è dedicato all'acquisizione completa dei fatti rilevanti, alla raccolta dei documenti utili e alla corretta qualificazione giuridica della situazione del cliente. Non si procede a proposte o valutazioni sommarie prima di aver analizzato con rigore tutti gli elementi della fattispecie.

Vengono esaminati: la cronologia degli eventi, i rapporti giuridici preesistenti, i documenti contrattuali, la corrispondenza rilevante, le eventuali notifiche ricevute. Il colloquio si conclude con una prima valutazione orientativa sulla natura della questione e sulle azioni percorribili.

Raccolta documentale

Individuazione dei documenti necessari: contratti, visure, atti giudiziari, corrispondenza, certificazioni.

Qualificazione giuridica

Inquadramento della fattispecie nel sistema normativo di riferimento: civile, penale, condominiale.

Verifica della prescrizione

Controllo dei termini di prescrizione e decadenza applicabili per evitare la perdita di diritti azionabili.

Primo incontro
02
Seconda fase

Analisi giuridica e parere

Si procede all'analisi approfondita della posizione giuridica del cliente: esame della normativa applicabile, ricerca della giurisprudenza di legittimità e di merito rilevante, valutazione della solidità della posizione e dei rischi connessi.

L'analisi si conclude con la redazione di un parere tecnico che illustra la qualificazione giuridica della fattispecie, le opzioni percorribili, i tempi e i costi prevedibili di ciascuna, e i principali rischi.

Ricerca normativa

Analisi della normativa applicabile: Codice Civile, Codice di Procedura Civile, leggi speciali.

Ricerca giurisprudenziale

Verifica degli orientamenti della Corte di Cassazione e dei tribunali di merito sulle questioni rilevanti.

Valutazione del rischio

Stima realistica delle probabilità di successo e dei rischi economici e processuali di ciascuna opzione.

Parere
03
Terza fase

Definizione della strategia

Viene individuato il percorso strategico più idoneo in funzione degli obiettivi del cliente, dei tempi disponibili e delle risorse economiche. La scelta tra via stragiudiziale, mediazione, negoziazione assistita e azione giudiziale dipende da un'analisi costi-benefici rigorosa.

In molti casi, la mediazione — obbligatoria in materia di condominio, diritti reali, successioni, locazioni, contratti bancari ai sensi del D.Lgs. 28/2010 — consente di ottenere un risultato satisfattivo in tempi significativamente inferiori rispetto alla via giudiziale.

Via stragiudiziale

Diffida, messa in mora, trattativa, transazione. Tempi brevi, costi contenuti.

Mediazione (D.Lgs. 28/2010)

Procedura obbligatoria o facoltativa davanti a un Organismo accreditato.

Negoziazione assistita

Accordo tra avvocati ex D.L. 132/2014. Alternativa rapida al giudizio in materia civile.

Azione giudiziale

Citazione in giudizio, ricorso, domanda monitoria quando le altre vie non sono percorribili.

Decisione condivisa
04
Quarta fase

Assistenza continuativa

Una volta conferito il mandato e avviata la procedura, lo Studio garantisce un'assistenza continuativa e un aggiornamento puntuale del cliente ad ogni sviluppo rilevante: deposito di atti, udienze, proposte di mediazione, notifiche della controparte, provvedimenti del giudice.

Ogni scelta strategica rilevante viene condivisa e motivata. Le comunicazioni sono tempestive e prive di tecnicismi non necessari, nel rispetto del mandato professionale e degli obblighi informativi.

Aggiornamenti procedurali

Il cliente è informato di ogni udienza, deposito, notifica e provvedimento rilevante.

Adempimenti e scadenze

Monitoraggio puntuale dei termini processuali e degli adempimenti procedurali.

Revisione della strategia

Valutazione continua della strategia alla luce degli sviluppi del procedimento.

Continuativo fino alla conclusione
I valori dello Studio

Principi che guidano ogni mandato.

I

Indipendenza

Lo Studio opera in piena autonomia di giudizio, senza condizionamenti da interessi di terzi o conflitti di interesse. Il solo interesse perseguito è quello del cliente.

R

Riservatezza

Il segreto professionale è un obbligo deontologico assoluto (artt. 13 e 28 C.D.F.). Tutte le informazioni acquisite nell'ambito del mandato sono trattate con la massima riservatezza.

D

Diligenza

Ogni pratica è seguita con la cura che la situazione richiede, nel rispetto dei termini processuali e con aggiornamento costante alla giurisprudenza rilevante.

T

Trasparenza

Il cliente è informato in modo chiaro e aggiornato sullo stato della pratica, sui costi e sulle prospettive, nel rispetto dell'art. 27 C.D.F.

L

Lealtà

Rapporto fiduciario fondato su onestà e correttezza. Le valutazioni sulle prospettive della pratica sono realistiche, anche quando sfavorevoli.

C

Competenza

Aggiornamento professionale continuo ai sensi dell'art. 11 L. 247/2012, con formazione costante nelle materie di prevalente attività.

Compensi professionali

I compensi sono determinati nel rispetto dei parametri stabiliti dal D.M. 55/2014 (come modificato dal D.M. 37/2018) e dell'art. 13 L. 247/2012. La prevedibile misura del costo della prestazione è comunicata per iscritto al cliente al conferimento dell'incarico, distinguendo compenso, spese e oneri.

Primo colloquio
Condizioni concordate preventivamente
nel rispetto delle tariffe forensi
Parere legale scritto
In base alla complessità e al tempo impiegato
Assistenza stragiudiziale
Parametri D.M. 55/2014 — fase stragiudiziale
Assistenza giudiziale civile
Parametri D.M. 55/2014 — fase giudiziale civile
in base al valore della causa
Assistenza penale
Parametri D.M. 55/2014 — materia penale
in base al grado del giudizio
Mediazione (D.Lgs. 28/2010)
Concordato in base al valore della controversia

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